Sweet violets

Si ricorda il profumo degli aghi di pino. Le gite allo zoo con la gabbia dei leoni sempre vuota e il negozio di dolciumi e la coca cola. Il sapore della menta, le canzoni intonate di un tempo lontano, e tutto si trasforma in un viaggio nel passato narrato con eleganza e nostalgia.

Ricordo il profumo fresco degli aghi di pino, il pino bianco, formavano sul suolo uno strato spesso color terra di Siena e odoroso, il bosco accogliente manteneva nell’aria la promessa di corone e ghirlande e di neve. I gigli tigrati si inchinavano a noi per origliare segreti, piccoli e allegri come le automobiline dai colori caramellosi, con le ruote incrostate di sporco, noi lo grattavamo via provocando bombe di polvere che ci scoppiettavano tra le dita. Ripuliti dal fango, i giocattoli di nostro fratello rimanevano parcheggiati a sonnecchiare sotto vecchi mattoni forati, vecchi tubi, rametti secchi e piatti di latta, i vecchi piatti ammaccati e graffiati, con disegni di olandesine e anatroccoli sbiaditi dall’acqua degli stagni, nei quali andavamo a pescare i pesci sole. [...]